Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa
Italian English French Portuguese Spanish

Cultura

  • Lunedì, 27 Aprile 2015

L'iscrizione da parte dell'UNESCO della Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità rappresenta il riconoscimento non solo delle sue qualità come modello alimentare sano ed equilibrato ma, soprattutto, del suo immenso valore culturale e sociale. In Italia come in Spagna, in Marocco come in Portogallo, consumare un pasto ha un significato più profondo del semplice nutrirsi. Nei paesi del Mediterraneo il cibo è un elemento fondamentale nella costruzione dell'identità, sia individuale che di gruppo: "Noi siamo quello che mangiamo", diceva Feuerbach. Il sedersi insieme intorno a una tavola, il condividere insieme i pasti, assume un significato solenne, un rituale, che rafforza le relazioni interpersonali, il senso di appartenenza alla comunità e la continuità sociale degli individui che la compongono. Durante i pasti si raccontano storie, si trasmettono valori, si tramandano simboli e tradizioni di generazione in generazione, rinvigorendo giorno dopo giorno i rapporti tra coloro che possiedono la conoscenza e coloro che la apprendono.

Questi momenti di convivialità, di affermazione e ricostruzione dell'identità all'interno delle comunità trovano la loro sublimazione nelle feste popolari, dimostrazione della cultura della Dieta mediterranea nella sua componente di "socialità ricca e costruttiva" e di "esperienza di vita comune". Oltre a essere una dimostrazione del legame tra uomo e natura, celebrazioni delle stagioni o dei prodotti della terra, le feste popolari sono un'occasione per far incontrare i cittadini con i "forestieri". Le nostre sagre, come le romerías spagnole, i panigirias greci e i mussem marocchini, diventano così occasioni di incontro per le diverse comunità, durante le quali riconoscersi reciprocamente nelle pratiche sociali quotidiane comuni, rendendo agevole il buon vicinato, la pace e la fratellanza tra popoli. Le feste diventano così luoghi dove si uniscono culture diverse tra loro, si agevola la pace sociale, la riscoperta delle radici comuni e la valorizzazione di antiche tradizioni.

Meddiet - Il portale della Dieta mediterranea" è un progetto dell'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Progetto realizzato con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Decreto ministeriale n. 93824 del 30 dicembre 2014.

Viale Regina Elena , 295 - 00161 Roma
Tel. 06-81100288 Fax 06-6792048
P.I. 08134851008