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5 - LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE IN ITALIA

  • Autore: PROF. PIER LUIGI PETRILLO

Come si tutela il patrimonio culturale immateriale? È facile immaginare come tutelare il patrimonio materiale: un monumento, un luogo fisico, se è in rovina va ristrutturato, vanno messe misure di distanza in modo che il pubblico non lo rovini troppo... Il patrimonio culturale intangibile invece come si tutela? Nell'ordinamento italiano vi è una tutela fondamentale che è legato all'articolo 9 della Costituzione che tutela il paesaggio. Da lì la Corte Costituzionale ha derivato anche la tutela del patrimonio culturale e del patrimonio culturale immateriale. Tuttavia, il Codice dei Beni Culturali, con una norma molto particolare unica nel suo genere contenuta nell'articolo 7 bis, dispone la tutela del patrimonio culturale intangibile solo nella sua dimensione materiale. Ciò significa che per l'ordinamento italiano il patrimonio culturale intangibile è meritevole di tutela solo nella sua dimensione materiale. Il teatro dei pupi siciliani è stato dichiarato qualche anno fa Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO: secondo l'ordinamento giuridico italiano quello che deve essere tutelato è il pupo, la marionetta, ma non la tradizione orale che fa vivere quella marionetta.  Lo stesso dicasi per la Dieta Mediterranea: non esiste una tutela giuridica univoca per la Dieta Mediterranea, tuttavia il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali da qualche anno ha intrapreso un'azione di salvaguardia del patrimonio culturale intangibile legato alla Dieta Mediterranea, lanciando, tra le altre cose, questo programma volto a redigere una Carta dei Valori della Dieta Mediterranea e a creare un network di comunità della Dieta Mediterranea che, insieme alla comunità del Cilento, di Pollica, la comunità emblematica italiana, possano fare una rete di tutela a salvaguardia di questo patrimonio culturale immateriale. Dunque mancano norme. A livello regionale ci sono la legge regionale della Campania e la legge regionale della Calabria che tutelano il patrimonio culturale legato alla Dieta Mediterranea, tuttavia non è una competenza regionale ma statale. Ci sono diversi disegni di legge in materia, ma al momento nessuno è stato approvato. Allora come si fa a tutelare la Dieta Mediterranea? Innanzitutto tramandando ai propri figli, ai propri nipoti, agli amici, questo stile di vita unico che l'UNESCO ha riconosciuto essere patrimonio del mondo. Uno stile di vita basato non tanto su quello che mangiamo ma basato sul come lo mangiamo, sullo stare insieme, sul percepire il momento del pasto come un momento di confronto, di crescita, di convivialità, sulla lentezza del momento del pasto: questi sono i valori della Dieta Mediterranea UNESCO e questo è il modo migliore per tutelare la Dieta Mediterranea.


Meddiet - Il portale della Dieta mediterranea" è un progetto dell'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Progetto realizzato con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Decreto ministeriale n. 93824 del 30 dicembre 2014.

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