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19 - LA CARTA DEI VALORI DELLA DIETA MEDITERRANEA

  • Autore: PROF. DONATO LIMONE

Con questo modulo formativo presentiamo la Carta dei valori della Dieta Mediterranea UNESCO.
Struttura della Carta. La Carta dei valori della Dieta Mediterranea UNESCO è strutturata in due parti: la prima parte comprende i considerando, le premesse, la seconda parte comprende gli impegni dei sottoscrittori.La prima parte comprende le premesse della Carta. L’UNESCO ha iscritto la Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità su proposta di Italia, Spagna, Grecia e Marocco, definendola “un insieme di competenze, conoscenze, riti, simboli e tradizioni, che vanno dal paesaggio alla tavola”. Il 4 dicembre 2013 l’UNESCO ha allargato il riconoscimento della Dieta Mediterranea a Portogallo, Croazia e Cipro, ribadendo i caratteri fondanti dell’elemento nella sua dimensione culturale. L’Italia, con l’iscrizione della Dieta Mediterranea nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale ha assunto degli obblighi di salvaguardia dell’elemento in ambito internazionale. La Dieta Mediterranea, infatti, non rappresenta soltanto un modello culturale, ma anche un modello alimentare e di produzione sostenibile ad impatto ambientale ridotto. La Dieta Mediterranea richiede un piano di misure nazionali volte a garantire la trasmissione alle generazioni più giovani e promuovere la consapevolezza delle comunità attuali. Necessità, quindi, di promuovere e salvaguardare la Dieta Mediterranea, secondo i principi definiti dall’UNESCO, attraverso il coinvolgimento degli enti territoriali, delle istituzioni, dei centri di ricerca e della società civile, nel rispetto delle normative nazionali e internazionali vigenti.
Quali sono gli impegni dei sottoscrittori della Carta? Riconoscere la Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale; riconoscere i valori della Dieta Mediterranea secondo i principi alla base del riconoscimento del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO; riconoscere il ruolo della Comunità Emblematica italiana e del Centro studi “Angelo Vassallo”, quale polo di studi, ricerca e formazione ratificato dalle altre comunità; riconoscere il ruolo fondamentale della ricerca; promuovere gli aspetti culturali della Dieta Mediterranea; impegnarsi a promuovere e a salvaguardare la Dieta Mediterranea nell’intera popolazione e in particolare coinvolgendo le giovani generazioni; incoraggiare e sostenere l’organizzazione sul territorio di attività e iniziative in materia di cultura, educazione alimentare e sviluppo sostenibile; informare a cadenza annuale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali delle attività di valorizzazione connesse programmate per il futuro; collaborare con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali contro le pratiche di uso distorto del riconoscimento a puri fini commerciali; attenersi, nella programmazione di attività di salvaguardia e di valorizzazione dell’elemento, alle normative internazionali in materia adottate dall’UNESCO sia in materia di commercializzazione, sia per l’uso del logo e dell’acronimo UNESCO, e agli atti e agli indirizzi che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali potrà adottare in materia, anche in cooperazione con la Comunità Emblematica italiana e il Centro studi “Angelo Vassallo”.


Meddiet - Il portale della Dieta mediterranea" è un progetto dell'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Progetto realizzato con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Decreto ministeriale n. 93824 del 30 dicembre 2014.

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