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11 - IL SENSO DEL CIBO

  • Autore: PROF. MARINO NIOLA

La Dieta Mediterranea viene da molto lontano: dal mondo greco, latino e da tutto l’antico bacino del Mediterraneo ed è una dieta che ha le sue radici addirittura nella religione perché una volta per gli uomini il cibo era considerato una cosa sacra, un dono degli Dei. Alla base della Dieta Mediterranea ci sono tre elementi, la cosiddetta Triade Mediterranea: grano, olio e vino. Ciascuno di questi tre elementi è legato al dono di un Dio.
Il grano è legato alla dea Demetra che viene da “de-meter” cioè la “madre di tutto”, la madre delle messi, della vegetazione, quindi la dea più provvida, che ha il ventre gonfio come una donna e che produce ogni volta una nuova messe. L’olio, invece, è un dono di Atena che è la figlia di Zeus, il re degli Dei, ed è la vergine per antonomasia. I greci la chiamano Parthenos, cioè “vergine” e questa vergine, curiosamente, ci ha dato l’extra-vergine: l’olio, per essere buono, deve essere infatti extra-vergine. Per regalare l’olio agli uomini, Atena fa una gara con Poseidone, il dio del mare perché i due si stanno disputando il patronato sulla regione Attica (che poi è quella di Atene) e ciascuno dei due fa un dono davanti all’assemblea degli Dei che poi deciderà dando il verdetto finale. Poseidone offre ad Atene, la città che sta per nascere, il dominio sui mari, un bel dono data la posizione marittima della Grecia, mentre Atena offre un ramoscello di ulivo e gli Dei decidono che è lei a vincere la gara. In questo modo nasce uno degli elementi base della Dieta Mediterranea ma nasce anche il simbolo della democrazia occidentale, di quella città che è diventata simbolo della democrazia. Non a caso ancora oggi intorno all’acropoli di Atene c’è il boschetto sacro degli ulivi della Dea che per nessuna ragione si potevano toccare e i giovani ateniesi si impegnavano a difendere la patria giurando sugli ulivi, quindi come una cosa sacra.
Il terzo elemento è il vino che è regalato da Dioniso, il dio che viene da lontano, il dio straniero che arriva nel mondo greco mettendo un po’ di scompiglio esattamente come fa il vino portando un po’ di ebbrezza, di rinnovamento, di fermento, un fermento divino in tutti i sensi. Proprio attraverso questo fermento gli uomini conoscono un’altra parte di se e imparano a socializzare attraverso il vino, tanto è vero che nel mondo Mediterraneo antico il simposio, il bere insieme (da “sin posis” che vuol dire bere insieme) era un rituale di socializzazione, in cui le persone bevevano insieme vino mescolato ad acqua (perché non bisognava bere troppo), un blend che diventava l’emblema di quella mescolanza che sta alla base della civiltà. Perché anche la città, la civiltà e la comunità sono un blend di varie umanità che si mescolano esattamente come si mescola il vino. Noi siamo figli di tutto questo, la nostra civiltà mediterranea moderna, anche se in parte è cambiata, deriva fondamentalmente da questa grande Triade.


Meddiet - Il portale della Dieta mediterranea" è un progetto dell'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Progetto realizzato con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Decreto ministeriale n. 93824 del 30 dicembre 2014.

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